CENACOLO ODONTOSTOMATOLOGICO delle TRE VENEZIE
ASSOCIAZIONE ITALIANA DI ODONTOIATRIA GENERALE

Art. 1) Carattere e fini dell’Associazione
È costituita con sede a Mestre (Venezia) , in via P.le L. Da vinci 8/e 30172 Mestre-Venezia, presso lo  Studio  Dentistico Dr. Zornetta Andrea, l’Associazione denominata:
Cenacolo Odontostomatologico Italiano – Associazione Italiana di Odontoiatria Generale sezione delle Tre Venezie (COI-AIOG delle Tre Venezie)
L’Associazione non ha carattere partitico, sindacale o religioso e non persegue scopi di lucro.
L’Associazione è autonoma, progressista ed europeista, opera per l’affermazione dei valori sanciti dalla Costituzione Italiana e si prefigge obiettivi scientifici, culturali e di ricerca.
In particolare intende operare per dare un contributo propositivo e operativo all’attuazione degli scopi di COI-AIOG, associazione di cui la Sezione delle Tre Venezie persegue le medesime finalità.
Il cambiamento dell’ubicazione della sede non comporta modifica statutaria.
Le modalità di istituzione, la struttura, l’organizzazione, le dimensioni, l’autonomia ed i compiti potranno essere stabiliti da un apposito regolamento interno.

Art. 2) Scopi dell’Associazione
Gli scopi dell’Associazione sono:

  1. rappresentare e tutelare gli Associati
  2. promuovere la tutela del cittadino‑utente‑paziente odontoiatrico
  3. promuovere lo sviluppo di una odontoiatria che rifletta pienamente lo stato reale dell’evoluzione scientifica e professionale in questa disciplina
  4. promuovere la ricerca scientifica, l’utilizzazione di nuove tecnologie adeguate al miglioramento della professione e della qualità della vita, adottando tutte le iniziative necessarie, intervenendo presso qualsiasi autorità, amministrazione o organizzazione sia pubblica che privata
  5. l’Associazione potrà collaborare con le altre associazioni scientifiche nazionali e internazionali e con le associazioni sindacali e di categoria basandosi sulla convergenza degli obiettivi culturali
  6. promuovere le iniziative atte alla crescita professionale di tutti gli operatori del settore dentale, curando in particolare il rapporto con gli Enti Nazionali, Europei e Internazionali nonché Enti Locali, la Provincia e la Regione, sulla base degli statuti di queste istituzioni pubbliche nonché Scuole, Università, e Istituti Pubblici, parificati e privati
  7. promuovere ricerche finalizzate al raggiungimento degli scopi associativi, promuovere e sviluppare servizi atti ad agevolare il comparto nel recepimento ed adeguamento alle direttive, leggi e norme italiane, europee ed internazionali
  8. promuovere ed organizzare servizi di consulenza ed assistenza sull’innovazione tecnologica, sulla qualità, sulla sicurezza, e per la tutela del consumatore, del cittadino utente, e quant’altro vada nel senso di un moderno sviluppo della società anche mediante la costituzione di appositi enti e società
  9. promuovere ed organizzare interventi di formazione, qualificazione, riqualificazione e l’aggiornamento continuo, professionale degli operatori, nonché la costituzione, l’attivazione, lo sviluppo e la gestione di centri o aree atti a favorire l’innovazione e la ricerca scientifica sia in Italia che all’estero.
  10. promuovere ed organizzare attività formativa permanente, anche con programmi annuali di attività formativa ECM
  11. favorire l’evoluzione dell’odontoiatria anche nel concetto di èquipe dove figure professionali differenti concorrono, ciascuna con le proprie competenze, a sviluppare un’intelligenza collettiva, tesa a favorire lo sviluppo di una odontoiatria moderna e finalizzata all’erogazione di un servizio sempre migliore al cittadino. Promuovere, organizzare e partecipare a fiere, seminari, manifestazioni e quant’altro utile allo sviluppo e alla promozione dell’odontoiatria, nonché attività ricreative, culturali, artistiche, sportive
  12. promuovere lo studio e lo sviluppo di nuovi strumenti inerenti soprattutto la qualificazione, la formazione professionale, la promozione, l’innovazione tecnologica finalizzata a migliorare la qualità dei processi, la professionalità degli operatori anche suggerendone la realizzazione agli Enti Locali e a quelli insistenti nella sfera pubblica e privata, nazionali, europei e internazionali
  13. promuovere ed attivare, in particolare per le attività formative svolte in ambito ECM, un sistema di verifica della qualità.
    n particolare si ritiene ottimale una gestione dei processi associativi in conformità a quanto indicato dalla normativa di riferimento (UNI EN ISO9001:2000).
  14. gestire direttamente aree, immobili, centri e strutture per lo sviluppo della ricerca scientifica e dell’animazione culturale nonché la costituzione di Centri Corsi e Congressi per la sperimentazione e lo sviluppo delle nuove tecnologie. L’Associazione si propone di creare sul territorio italiano e all’estero osservatori per il monitorare le varie realtà di interesse odontoiatrico, raccogliere ed analizzare dati, fare statistiche al fine di concorrere allo sviluppo e al coordinamento dell’attività scientifica
  15. l’Associazione per i fini che persegue non ha scopo di lucro, pur potendo svolgere e partecipare ad attività nel campo economico sociale, ivi compreso: l’acquisto di titoli azionari, obbligazionari, di Stato e quant’altro si renda disponibile nel mercato mobiliare e finanziario nazionale ed internazionale, anche in valuta straniera, l’acquisto di immobili e la partecipazione ad iniziative societarie, consortili e cooperativistiche di qualsiasi tipo e in qualunque forma, sia nel territorio italiano sia all’estero.
    L’Associazione potrà svolgere ogni attività che sia connessa o abbia attinenza con lo scopo sociale in Italia e all’estero, nonché effettuare tutte le operazioni e gli atti di natura finanziaria e immobiliare, nazionali ed internazionali, che siano ritenuti necessari od utili all’attività e al conseguimento dell’oggetto sociale ma che non pregiudichino il rispetto del principio di assenza di interessi commerciali quali potrebbero essere, ad esempio, la partecipazione ad attività imprenditoriali (fatto salve quelle necessarie alle attività di formazione continua) nel campo della produzione, del commercio, della rappresentanza, della pubblicità di farmaci, dispositivi medici, dispositivi medici diagnostici in vitro, apparecchiature elettromedicali o loro componenti, alimenti dietetici o per l’infanzia, medicinali omeopatici.
  16. per il perseguimento degli scopi di cui al punti A-B-C-D-E-F-G-H-I-J-K-L-M-N-O, l’Associazione potrà costituirsi in giudizio anche come parte civile e fare ricorso al credito in tutte le sue forme.

Art.3) Adesione
Possono far parte dell’Associazione in qualità di Soci tutti coloro che operando lecitamente nell’area odontoiatrica ne facciano richiesta scritta ed abbiano versato la quota annuale.
La forma e le modalità di adesione sono stabilite da un apposito regolamento interno

Art.4) Cessazione di un socio
La cessazione di un socio può avvenire per:

  • dimissioni
  • espulsione
  • perdita dei requisiti
  • morosità

In nessun caso i soci avranno diritto al rimborso delle quote versate.

Art.5) Disposizioni disciplinari
L’associato o il dirigente che violi i doveri verso l’Associazione e gli obblighi derivanti dal presente statuto e dai regolamenti interni, incorre nelle seguenti sanzioni:

  • biasimo scritto
  • destituzione dalla carica
  • espulsione
  • Tali decisioni competono al Consiglio Direttivo sentito il parere del Collegio dei Probiviri.

Art. 6) Organismi associativi

  • Gli organismi associativi sono:
  • L’Assemblea dei soci
  • Il Consiglio Direttivo
  • La Giunta
  • Il Collegio dei Revisori
  • Il Collegio dei Probiviri
  • Il Collegio dei Past-President

Tutte le cariche elettive sono assunte a titolo gratuito.

Art. 7) L’Assemblea dei soci
L’assemblea dei soci è il massimo organo deliberativo.
L’assemblea si svolge ogni anno ed è costituita da tutti i soci dell’Associazione.

Art.8) Poteri dell’Assemblea

Sono di competenza dell’Assemblea:

  • la discussione dei problemi del comparto dentale in generale e dell’odontoiatria, degli aspetti scientifici, culturali e professionali e di quant’altro sia attinente all’oggetto sociale, sia a carattere nazionale che locale, nonché la politica organizzativa dell’Associazione
  • l’elezione del Consiglio Direttivo, del Collegio dei Revisori e dei Probiviri
  • le delibere sulle modifiche al presente statuto con una maggioranza di almeno i 2/3  (due terzi) dei presenti aventi diritto al voto

Art. 9) Consiglio Direttivo

Il Consiglio Direttivo dura in carica due anni e i suoi componenti sono rieleggibili.

  1. Viene convocato in via ordinaria almeno due volte l’anno dal Presidente e dal Segretario, o su richiesta di almeno 1/3 ( un terzo ) dei suoi componenti. Può cooptare nel suo seno soci e funzionari in sostituzione di componenti dimissionari o decaduti con un massimo del 50% (cinquanta per cento )
  2. Il consigliere può essere dichiarato decaduto anche quando non partecipa al Consiglio per tre volte consecutive senza giustificato motivo
  3. Spetta al Consiglio:
  • eleggere fra i propri componenti il Presidente dell’Associazione e uno o più Vice Presidenti, il Segretario, il Tesoriere, i Funzionari ed i Dirigenti
  • eleggere i componenti della Giunta
  • approvare, su proposta della Giunta, le linee della politica finanziaria, i bilanci preventivi e consuntivi
  • deliberare in merito alla costituzione di specifici organismi
  • deliberare in merito alle iniziative e all’organizzazione e l’attivazione di eventuali servizi ritenuti utili per il conseguimento dei fini statutari, anche mediante la costituzione di appositi enti, consorzi, cooperative o società
  • costituire le strutture necessarie alla realizzazione dei deliberati degli organi, nominare i responsabili e deliberare gli assetti ed i compiti
  • deliberare sulla rappresentanza legale nei limiti previsti dallo statuto
  • decidere la convocazione e le modalità dell’Assemblea
  • decidere su affiliazioni o adesioni ad altre associazioni a qualsiasi livello, stabilendone le modalità
  • decidere sulle richieste di adesione o affiliazione di altre associazioni che ne facciano richiesta
  • compiere e deliberare in merito ad ogni operazione che abbia attinenza e che sia utile al conseguimento dell’oggetto sociale
  • acquisire o noleggiare impianti e macchinari, acquisire o costruire o locare immobili
  • stabilire il trattamento economico e normativo del personale
  • decidere sulla partecipazione ad organismi e strutture, con uguali finalità a qualsiasi livello purché utili al conseguimento dell’oggetto sociale
  • ratificare gli eventuali regolamenti interni
  • nominare i delegati ad eventuali strutture di secondo grado

Il Consiglio Direttivo può deliberare il conferimento della presidenza onoraria a coloro che hanno acquisito meriti particolari e che hanno ricoperto la carica di Presidente per almeno quattro anni.
Il Presidente onorario ha diritto alla partecipazione ai lavori dei congressi e del Consiglio Direttivo.
I componenti del Consiglio Direttivo devono essere sempre in numero dispari.

Art. 10) La Giunta
La Giunta è composta dal Presidente, da uno o più Vice Presidenti, dal Segretario, da un vice Segretario, dal Tesoriere di cui al precedente Art. 9 e da altri componenti fino ad un massimo di cinque.
La giunta è composta da un minimo di tre componenti e dura in carica due anni. I componenti della giunta sono rieleggibili e devono essere sempre in numero dispari. È compito della Giunta curare e mantenere i rapporti con le strutture esterne.

Spetta alla Giunta:

  • assumere e licenziare il personale nell’ambito delle direttive del bilancio
  • rappresentare l’Associazione a tutti i livelli nei confronti delle istituzioni, delle forze politiche, sociali ed economiche
  • proporre al Consiglio la nomina dei rappresentanti esterni
  • redigere gli eventuali regolamenti interni
  • assumere decisioni aventi carattere di particolare urgenza sottoponendole poi alla ratifica del Consiglio.

Art. 11) Il Presidente
Il Presidente è eletto dal Consiglio Direttivo e non può essere eletto più di due volte consecutive.
Il Presidente, d’intesa con il Segretario, convoca e presiede la Giunta e il Consiglio Direttivo.
Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione presso le autorità, gli Enti, le Banche ecc.
Il Presidente compie, su conforme delibera del Consiglio Direttivo, atti di ordinaria e straordinaria amministrazione.
Il Presidente sovrintende al democratico e corretto funzionamento degli organi associativi nel rispetto delle norme dello statuto.
Il Presidente potrà essere coadiuvato nella esplicazione dei suoi compiti dai Vice Presidenti.
In caso di assenza o di impedimento le funzioni del Presidente saranno svolte rispettivamente da uno dei Vice presidenti.
Il Presidente può delegare il compimento di determinati atti, ovvero l’attribuzione di determinati compiti, rispettivamente ai Vice Presidenti o ad altri componenti della Giunta o del Consiglio Direttivo.
In caso di grave urgenza, consultati i componenti della Giunta, adotta i provvedimenti che ritiene necessari e ne riferisce, appena possibile, agli organi competenti che provvederanno a ratificare.
Il Presidente ha facoltà di invitare alle riunioni del Consiglio Direttivo e della Giunta esperti o persone, i cui pareri rivestano interesse ed utilità per i temi dibattuti.
Convoca l’Assemblea a norma del presente Statuto.

Art. 12) Il Segretario
Il Segretario, sovrintende, organizza ed esegue i deliberati degli organi
Ha la responsabilità attuativa delle decisioni assunte dagli organi, le coordina, presiede al buon funzionamento delle strutture operative e del personale, avanza proposte agli organi per il miglioramento dell’attività associativa.
Può delegare le proprie funzioni al vice Segretario o ad altri componenti la Giunta e in caso di  assenza o impedimento è sostituito dal più anziano in età.

Art.13) Il Tesoriere
Il tesoriere presiede alla buona amministrazione economica dell’Associazione.
Il tesoriere non ha potere di firma disgiunta su documenti di carattere economico ed amministrativo.
Gli assegni, le obbligazioni, i titoli e qualsiasi altro documento di carattere amministrativo e finanziario devono essere controfirmati dal Presidente

Art.14) Il Collegio dei Revisori
Il Collegio dei Revisori ha il compito di controllare l’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Associazione con precise regole interne.
Il Collegio dei Revisori è invitato a partecipare alle riunioni del Consiglio Direttivo, senza diritto di voto.

Art.15) Il Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri sovrintende al corretto andamento democratico della vita associativa.
Il Collegio esamina i casi che vengono deferiti al suo giudizio dai singoli aderenti nel caso in cui ritengano che le norme statutarie non siano state rispettate.
Il Collegio decide in merito ad eventuali controversie che dovessero sorgere in relazione all’applicazione di detto statuto e di eventuali norme interne.
Il Collegio esprime pareri sulle decisioni disciplinari prese dal Consiglio Direttivo.
I pareri e le decisioni del Collegio divengono vincolanti per il Consiglio Direttivo e per la Giunta.
Il Collegio dei Probiviri è composto da minimo tre componenti (sempre in numero dispari) e una volta costituito elegge al suo interno il Presidente.

Art.15 bis) Il Collegio dei Past-President
Tutti i Past-President sono membri di diritto del Collegio dei Past-President.
Tale carica è compatibile soltanto con la carica elettiva di membro del Collegio dei Revisori e del Collegio dei Probiviri.
Qualora un membro del collegio dei Past-President venga invece eletto nel Consiglio Direttivo perde, per tutta la durata di questo incarico, la qualifica di Past-President e i diritti ad essa connessi.
Il Collegio dei Past-President, con tutti i suoi componenti, entra a far parte di diritto nella Giunta con diritto ad un solo voto indipendentemente da quanti siano i componenti..
Il Collegio dei Past-President ha infine la facoltà di chiedere la convocazione dell’Assemblea indicando l’ordine del giorno o chiedendo l’inserimento di argomenti specifici nell’ordine del giorno della successiva Assemblea dei Soci.

Art. 16) Dimensione e composizione degli organi associativi.
Spetta all’ Assemblea, decidere sul numero dei componenti e i rispettivi Consiglieri.
Spetta al Consiglio Direttivo fissare il numero dei Comitati Esecutivi.

Art. 17) Le riunioni degli organi – validità – votazioni.
Le riunioni dell’Assemblea, del Consiglio Direttivo e della Giunta, sono convocate almeno otto giorni prima della data fissata, normalmente con lettera, o quando è necessario, per motivi di urgenza, con telegramma e fax.
Le convocazioni devono sempre contenere l’ordine del giorno.
Le riunioni sono valide in prima convocazione quando interviene la maggioranza dei componenti i relativi organi. In seconda convocazione, da tenersi almeno un’ora dopo la prima, saranno valide qualunque sia il numero dei presenti.
Le decisioni degli organi sono valide se assunte con il voto favorevole della maggioranza dei presenti. Per delibere relative all’acquisto, alla permuta, ed alla vendita di beni immobili, queste saranno invece valide solo se assunte con il parere favorevole di almeno il 51 % ( cinquantuno per cento ) dei presenti.
Le decisioni sono normalmente assunte con voto palese.
Fanno eccezione quelle relative all’elezione degli organi associativi che vanno assunte a scrutinio segreto.

Art. 18) Decadenza degli organi
I componenti degli organi che risultino assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive possono essere dichiarati decaduti su decisione del Consiglio Direttivo.

Art. 19) Patrimonio e durata e esercizi sociali
Il patrimonio dell’Associazione è costituito:

  • dai beni mobili ed immobili che diverranno proprietà dell’ Associazione
  • da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio
  • da eventuali erogazioni, donazioni e lasciti.

Le entrate dell’Associazione sono costituite:

  • dalle quote associative annuali stabilite sulla base di un apposito regolamento interno
  • da entrate e compensi per i servizi erogati
  • da contributi di enti pubblici e/o privati, ivi compresi finanziamenti da parte di industrie farmaceutiche o di dispositivi medici.

Queste due ultime voci di entrata potranno essere accettate a condizione che sia sempre salvaguardato il principio di assenza di conflitto di interessi con il SSN e attuate nel pieno rispetto dei criteri e dei limiti stabiliti dalla Commissione Nazionale per la Formazione Continua
La durata dell’Associazione è illimitata.
L’esercizio finanziario va dal 1 (uno) gennaio al 31 (trentuno)  dicembre di ogni anno.
L’Associazione risponde solo con il proprio patrimonio.
I soci rispondono limitatamente alle quote associative versate annualmente.

Art. 20) Bilanci
Il bilancio consuntivo, previo parere dei Revisori, viene approvato entro il 30 marzo di ogni anno.
Se ciò non fosse possibile, sentiti i Revisori, è possibile una deroga non oltre il 30 giugno.

Art.21) Scioglimento
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato dall’Assemblea con voto favorevole dei 3/4 (tre quarti) degli associati.

Art.22) Regolamenti interni
I regolamenti interni sono predisposti dalla Giunta e devono essere ratificati dal Consiglio Direttivo.

Art .23) Commissariamento
L’Associazione non è commissariabile da alcun organo di associazione, ente od altro alla quale aderisca.

Art.24) Rinvio legislativo
Per quanto non espressamente previsto dal presente statuto si applicano i regolamenti interni e le norme vigenti in materia.

 

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